Il futuro della tecnologia ha fatto tappa a Lamezia Terme. Attraverso Traiettorie, il format ideato da Antonio Gaetano, la città ha vissuto un’intensa giornata di confronto sull’Intelligenza Artificiale. Protagonista assoluto degli incontri è stato Giovanni Severini, Principal Group Program Manager di Microsoft, che ha portato la propria esperienza internazionale in terra calabrese. L’evento ha saputo mettere in dialogo due mondi differenti ma complementari: al mattino gli studenti delle scuole superiori e nel pomeriggio il tessuto produttivo locale. L’obiettivo comune è stato quello di comprendere come l’AI stia trasformando il lavoro, lo studio e le competenze, offrendo nuove prospettive a un territorio che vuole essere protagonista dell’innovazione.

Il futuro delle professioni
La sessione mattutina ha visto la partecipazione attiva di centinaia di studenti. I ragazzi hanno dialogato direttamente con Giovanni Severini, ponendo domande dirette sul futuro delle professioni e sull’impatto dell’AI nella didattica.
Il messaggio emerso dal dibattito è che la tecnologia dipende da ciò che le persone sceglieranno di imparare e costruire. Per i giovani calabresi si apre una sfida cruciale: formarsi e confrontarsi con il mondo non deve significare un addio definitivo, ma la possibilità concreta di restituire valore e costruire opportunità nel proprio territorio d’origine.

L’occhio all’innovazione
Nel pomeriggio il focus si è spostato sulle aziende in un incontro promosso con Confapi Calabria. Gli imprenditori hanno affrontato con il manager di Microsoft temi quali l’automazione, l’analisi dei dati e la produttività.
Francesco Napoli, presidente di Confapi Calabria, ha rimarcato l’esigenza di accompagnare le piccole e medie imprese in questa transizione.
In chiusura, Antonio Gaetano ha sintetizzato il senso dell’iniziativa: “Abbiamo voluto parlare di Intelligenza Artificiale prima con i ragazzi e poi con gli imprenditori perché, in realtà, stiamo parlando dello stesso futuro”. Una dimostrazione di come la Calabria possa diventare laboratorio di idee e connessioni.































