I finanzieri del Comando Provinciale di Genova e i funzionari localei dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intercettato un carico straordinario nel bacino di Genova Pra. Durante un controllo approfondito su un container proveniente dal Sud-Est Asiatico e carico di frutta disidratata, hanno scoperto infatti 1.400 panetti contenenti oltre 770 chili di marijuana.

Colpo allo spaccio
Lo stupefacente era stato meticolosamente stipato sul fondo del contenitore all’interno di 170 scatole di cartone, evidentemente sperando così si scansare la fitta rete di controlli doganali attivi in tutti gli scali portuali italiani.
L’operazione congiunta ha inflitto un durissimo colpo economico alle organizzazioni criminali che gestiscono il narcotraffico. La droga sequestrata era infatti destinata a rifornire principalmente le piazze di spaccio della movida del Nord Italia.

Un carico da 8milioni
La vendita al dettaglio del carico intercettato avrebbe fruttato una cifra che supera gli 8 milioni di euro. L’importante risultato è arrivato grazie al costante monitoraggio delle rotte commerciali internazionali che collegano i grandi scali mondiali con lo snodo ligure, vero e proprio crocevia per l’Europa Centro-Occidentale.
Gli inquirenti non escludono che destinataria della droga fosse la ‘ndrangheta calabrese, che utilizza costantemente diversi porti italiani, come anche quello del capoluogo ligure, come hub per importare nel paese qualsiasi tipologia di stupefacente.




























