Bloccato il trasferimento di cani nei megacanili della Calabria grazie all’intervento dell’Enpa (Ente nazionale protezione animali), dell’associazione ‘Il respiro’, della magistratura e delle forze dell’ordine e dell’attrice Marisa Laurito, che ha segnalato pubblicamente il problema.
”E’ stata bloccata – annuncia l’associazione ambientalista – la deportazione di 400 cani, attualmente curati amorevolmente in strutture della Basilicata, verso megacanili della Calabria allo scopo di risparmiare 20 centesimi sul loro mantenimento”. ”Questa vergognosa operazione – commenta l’Enpa – che in nessun conto tiene le condizioni degli animali spesso anziani e bisognosi di cure, li avrebbe condannati certo ad un trauma e comunque ad un drammatico peggioramento della loro condizione”.
”Basta fare affari sui cani con i nostri soldi – dice Maurisa Laurito su uno spot che gira sul Web -. Si abbia rispetto della legge 281 nata per assicurare il benessere degli animali e non interessi delle mega strutture”.
”L’Enpa si impegna a condurre questa battaglia fino in fondo per evitare che la sorte dei cani dipenda da deportazioni ingiustificate”. Lo dichiara Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa..






























