Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Paolo Laganà di Lista Intesa
Non è nostra abitudine esprimere pareri sulle liste concorrenti. Abbiamo sempre preferito presentare il nostro programma, soffermarci sui nostri progetti ed azionarci per realizzarli, promettendo ai cittadini solo ciò che l’Ente può davvero concretizzare in base alle proprie risorse. Tuttavia, all’indomani della presentazione delle liste, non possiamo tacere e far finta che nulla sia successo. L’intera squadra di “Lista Intesa”, sollecitata da tantissimi cittadini del Comune di Motta San Giovanni, ha deciso di manifestare chiaramente la propria indignazione per un programma elettorale inaccettabile sotto ogni punto di vista. Ci riferiamo evidentemente ai sei punti programmatici proposti dalla compagine “Scegli il futuro”, guidata da Rocco Campolo e, in particolare, al “ Clamoroso buono da € 10.000 per tutti i cittadini che non superano i 30.000 € di reddito “: in pratica, volendo essere buoni, circa 3.000 utenti fiscali per un costo complessivo di 30.000.000,00 € (SI! TRENTAMILIONIDI EURO!). Per non parlare poi del “comodato d’uso col 70% di sconto (!)” o delle risorse destinate a tutti i cittadini (anche a coloro che, calcolatrice in mano, guadagnano più di 2.000 euro al mese) con pernottamenti gratuiti, cene in pizzeria, sconti sulle bollette, etc.: qui è impossibile non pensare a Cetto La Qualunque. È sconvolgente pensare che sia stato realmente presentato un progetto senza alcuna logica attuativa, contrario ai criteri dell’efficacia, dell’efficienza e dell’economicità cui deve far riferimento ogni Pubblica Amministrazione; né la nota di rettifica presentata dal candidato sindaco Rocco Campolo appare credibile: “ una pezza peggio del buco “. Quanto alla logica che qualcuno in occasione della presentazione della lista (chi?) lo avrebbe indotto in errore, la dice lunga sul concetto di serietà e responsabilità che le leggi di questo Stato esigono per quanti hanno l’onere e l’onore di rappresentare una Comunità. Ci chiediamo che senso abbia elaborare una “paginetta” programmatica impossibile da realizzare, scevra da ogni logica di sviluppo economico e sociale del territorio e totalmente in contrasto con le norme ed i regolamenti di bilancio. Il programma, concepito come “specchietto per le allodole”, lede l’immagine dell’intero Paese e, soprattutto, delle fasce giovanili. Rassicuriamo la nostra gente e quanti in questi giorni ci hanno contattato che la storia della nostra città indica un altro percorso, che intendiamo percorrerlo ancora una volta con la fiducia che, siamo sicuri, ci verrà accordata il 6 e 7 maggio. Siamo certi che i nostri concittadini sapranno riconoscere l’impegno e gli sforzi messi in atto in questi cinque anni dall’Amministrazione Laganà. Ringraziamo anticipatamente chi continuerà a sostenerci nell’opera di Rinnovamento. Ci riserviamo, infine, di esprime a breve una nostra modesta valutazione sulla mancata presentazione della c.d. terza lista, ragionando e confrontandoci anche sulle auspicate prospettive per il nostro territorio così come recentemente e saggiamente prospettate dal consigliere comunale e V.Pres. della Provincia Giovanni Verduci.
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