Le strade di Paola hanno visto nelle scorse ore un dispiegamento imponente di divise. Sotto la regia della Questura di Cosenza, la Polizia di Stato ha attivato il dispositivo interforze ad Alto Impatto, un piano d’azione nato per setacciare ogni angolo della città e delle aree limitrofe. Si è trattato di un intervento mirato che ha coinvolto il personale del Commissariato locale, affiancato dalle infallibili unità cinofile e dagli specialisti dell’Ufficio Immigrazione. L’obiettivo era di presidiare i punti sensibili e le zone di aggregazione dove la percezione di insicurezza si fa più sentire.
Le verifiche sui soggiorni
Il raggio d’azione degli agenti si è esteso fino al comune di Fuscaldo, interessando diverse strutture di accoglienza per extracomunitari.
Durante le operazioni, i poliziotti hanno identificato numerosi soggetti, concentrandosi in particolare sulla regolarità dei permessi di soggiorno. Per alcuni cittadini stranieri sono emerse delle anomalie che hanno fatto scattare immediatamente le verifiche di competenza.
Gli uffici amministrativi hanno così avviato i procedimenti previsti dalla normativa vigente per sanare le irregolarità o procedere secondo i termini di legge, garantendo che ogni presenza sul territorio sia monitorata e conforme alle regole.

Il sequestro di stupefacenti
Il fiuto dei cani poliziotto ha giocato poi un ruolo decisivo nel contrasto alla diffusione delle droghe. Il bilancio dell’attività parla di circa 60 grammi di hashish tolti dal mercato e posti sotto sequestro.
Cinque persone sono state segnalate per possesso di stupefacente ad uso personale, mentre per un altro la situazione si è fatta più seria: è stato infatti deferito all’Autorità giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio.
I servizi, che proseguiranno senza sosta anche nelle prossime settimane, rappresentano un tassello fondamentale per la tutela della legalità e la salvaguardia della collettività calabrese.































