La Grecia si tinge di rossoblù mentre la Smile Cosenza Pallanuoto continua a scrivere una pagina indelebile della propria storia sportiva. Nella Conference Cup femminile, la formazione calabrese ha conquistato una finale strameritata, frutto di un percorso netto fatto di sole vittorie. Le ragazze hanno impressionato il pubblico internazionale per qualità e maturità, dimostrando che il progetto della società è ormai una realtà consolidata nel panorama continentale. Domani, nell’atto conclusivo, affronteranno il Cn Sant Feliu, compagine già superata nella fase a gironi, in una sfida che profuma di leggenda. Nessuna squadra italiana era mai arrivata così lontano in questa competizione.

Pallanuoto. Sogno europeo per Cosenza, le ragazze Smile in semifinale
La rimonta poderosa
L’ultima perla porta la firma di un gruppo che non conosce la parola resa. In semifinale, contro le spagnole del Cn Tenerife Echeyde, la gara era iniziata pericolosamente in salita.
Sotto di tre reti dopo i primi due parziali, la Smile Cosenza sembrava accusare il colpo, ma è qui che è emerso il carattere della squadra di mister Gaetano Occhione.
Nel terzo tempo le cosentine hanno cambiato marcia, piazzando un incredibile parziale di 4-0 che ha ribaltato l’inerzia del match.
L’ultima frazione è stata un monologo di forza e tecnica, terminata 6-2, per un risultato finale di 13-8 che certifica una superiorità mentale schiacciante.

Un gruppo d’acciaio
Dietro questo successo c’è il lavoro metodico di una società ambiziosa e di uno staff tecnico d’eccellenza. La mano di mister Occhione è visibile in ogni scelta tattica, capace di trasmettere quella serenità necessaria per gestire i momenti critici.
In acqua, le protagoniste hanno risposto presente: dalla solidità di Nigro ai gol pesanti di Mejer, autrice di ben 4 reti, passando per le ottime prestazioni di Citino, Morrone, Miller, Misiti, Malluzzo e Rozic.
Fondamentale anche l’apporto di Inaba, Giuffrida e Santapaola, tasselli di un mosaico perfetto che oggi rappresenta con orgoglio l’intera Calabria e l’Italia intera.
Il sogno europeo
Ora manca solo l’ultimo sforzo per trasformare il sogno in realtà. La finale è lì, a un passo, e richiede la stessa fame agonistica mostrata finora. Il messaggio per le atlete è chiaro: “Siete l’orgoglio di tutti, andate a prendervi l’Europa”.
Tutta la pallanuoto italiana domani tiferà per queste ragazze, uniche rappresentanti del nostro paese a giocarsi il titolo. La consapevolezza di aver già battuto le avversarie del Sant Feliu deve essere lo stimolo per completare un’opera d’arte sportiva che resterebbe scolpita per sempre negli annali della città dei Bruzi.




























