Un uomo residente nel comune di Papasidero, nel cosentino, è stato denunciato dai militari del Nucleo Carabinieri Parco per gravi reati ambientali commessi all’interno dell’area protetta del Parco del Pollino. L’operazione ha preso il via in località Tremoli, un punto già da tempo tenuto sotto stretto controllo dagli investigatori per via dei continui accumuli di spazzatura. Grazie a un attento monitoraggio e all’installazione di un dispositivo di videosorveglianza, i militari sono riusciti a riprendere l’uomo mentre abbandonava sacchi di spazzatura.
I veleni nella Zps
Dopo aver depositato i rifiuti sul terreno nudo, il soggetto gli avrebbe anche dato fuoco in modo doloso per disfarsene rapidamente. Sul posto le forze dell’ordine hanno rinvenuto materiale plastico, secchi di vernice e bancali in legno in parte o completamente inceneriti.
La gravità del fatto appare ancora più seria poiché avvenuto nella Rete Natura 2000 e precisamente nella Zona di Protezione Speciale Pollino Orsomarso, un ecosistema tutelato. Per l’uomo è scattata la denuncia per abbandono, deposito incontrollato e smaltimento illecito tramite combustione.


























