Sabato prossimo, 17 gennaio, alle 16, il borgo di Cataforio diventerà il centro di una riflessione profonda e necessaria sulla fisionomia sociale del territorio. Il laboratorio partecipato dal titolo Reggio Calabria è una città per tutte? rappresenta una tappa fondamentale di un viaggio collettivo iniziato lo scorso 29 novembre. L’appuntamento è fissato presso il Centro parrocchiale don Franco Santo, situato in via Provinciale 80, negli spazi dell’ex asilo.

La partecipazione dal basso
L’iniziativa si inserisce nel più ampio Percorso cittadino sulla Parità di Genere, un progetto ambizioso che si snoderà attraverso incontri e attività fino al mese di giugno, con l’intento di seminare una cultura del rispetto e dei diritti che sia finalmente capillare e condivisa.
Il cuore del progetto risiede nella volontà di non restare chiusi nei palazzi, ma di abitare i luoghi dove la quotidianità si consuma, spesso tra mille difficoltà.
Il gruppo cittadino promotore sottolinea con forza la necessità di un impegno che nasca direttamente dalla cittadinanza.
“Se vogliamo che Reggio Calabria sia davvero una città per tutte e tutti, dobbiamo attivarci come cittadine e cittadini e pretendere un cambiamento che parta dal basso. Per questo il nostro laboratorio non resterà fermo in un solo luogo: nelle prossime settimane si sposterà in diversi paesi, quartieri e aree della città metropolitana, per raggiungere persone, spazi sociali e comunità dove l’accesso a servizi e opportunità è spesso più difficile”.
Queste parole spiegano l’essenza di un movimento che vuole trasformare la parità di genere da semplice slogan a realtà concreta, fatta di politiche lungimiranti e strutture accessibili a chiunque.

Dall’ascolto al confronto
La struttura della giornata a Cataforio è pensata per stimolare il protagonismo di chi partecipa. Nella prima fase del laboratorio, la domanda cardine sull’inclusività di Reggio diventerà il pretesto per condividere vissuti personali e riflessioni collettive.
Successivamente, il focus si sposterà sulle discriminazioni che caratterizzano la vita di ogni giorno, esplorate in modo dinamico attraverso un gioco interattivo capace di facilitare il dialogo.
“La parità di genere non può rimanere uno slogan o una ricorrenza da celebrare: deve diventare una quotidianità concreta, fatta di strutture accessibili, servizi adeguati, supporto reale e politiche lungimiranti”, ribadiscono gli organizzatori, convinti che la costruzione di una città equa passi inevitabilmente per l’ascolto di ogni singolo quartiere e paese.
Gli orizzonti futuri
L’incontro si concluderà con un momento di programmazione e visione. Verrà infatti presentato ufficialmente il Calendario del Percorso cittadino sulla Parità di Genere, una bussola che raccoglie tutte le tappe previste per i prossimi mesi.
La partecipazione all’evento è gratuita e non prevede barriere: l’invito è esteso a singole cittadine e cittadini, ma anche ad associazioni, scuole e gruppi informali. L’obiettivo finale è quello di non lasciare indietro nessuno, costruendo insieme soluzioni reali che possano rendere la città metropolitana un luogo davvero a misura di ogni persona.




























