“E’ ancora presto per cantare vittoria in quanto questi ottimi risultati devono essere stabilizzati. Ritengo, comunque, importante che ci sia un vistoso e concreto cambiamento di tendenza positivo, ma e’ naturale che bisogna aspettarne la stabilizzazione”. Lo ha detto il presidente dell’Autorita’ portuale di Gioia Tauro subito dopo avere appreso dell’aumento del traffici registrati nel mese di luglio. A fine mese, infatti, il porto di Gioia Tauro, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, ritorna in attivo del 15% e del 30% rispetto ad aprile scorso. “Un dato positivo – fanno sapere dall’Authority – che conferma l’oculatezza della scelta adottata dall’Autorita’ portuale di Gioia Tauro di abbassare le tasse d’ancoraggio. Alla luce di questi risultati – ha aggiunto Grimaldi – mi auguro che l’8 agosto prossimo, alla scadenza della cassa integrazione, venga ripristinata la normalita’ con la conclusione del provvedimento per i 130 lavoratori della Mct che, ancora, vivono, in prima persona, le conseguenze della crisi economica internazionale che ha investito il nostro scalo”. Una svolta positiva che all’Autorita’ portuale collegano direttamente alla “legge approvata dal Parlamento, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, che ha presentato un emendamento al decreto milleproroghe per fronteggiare le difficolta’ dei porti italiani, con particolare riguardo a quelli che movimentano i container come Gioia Tauro, Taranto e Cagliari, specializzati nelle operazioni di transhipment, l’Autorita’ portuale di Gioia Tauro ha potuto intraprendere questa importante scelta strategica“. Il provvedimento legislativo e’ stato definitivamente approvato con la legge di conversione 26 febbraio 2010, n. 25. Secondo tale disposizione, e’ stata attribuita alle Autorita’ portuali la facolta’, in via sperimentale per gli anni 2010 e 2011, di stabilire variazioni in aumento, fino ad un tetto massimo pari al doppio della misura delle tasse di ancoraggio e portuale, nonche’ in diminuzione fino all’azzeramento delle singole tasse. Il tutto, naturalmente, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio delle Autorita’ portuali. Immediata e’ stata, quindi, la risposta dell’Autorita’ portuale di Gioia Tauro che, cogliendo la palla al balzo, ha portato in Comitato portuale la proposta di ridurre le tasse d’ancoraggio del 60% per le navi fino a 50 mila tonnellate di stazza e del 90% per quelle di peso superiore.
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