L’assessore provinciale alle Politiche sociali, Salvatore Pane, ha scritto al Direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale Domenico Scuteri ed ai sindaci di Caccuri, Castelsilano, Cerenzia e Savelli. Pubblichiamo, di seguito, il contenuto della missiva.
In un incontro tenutosi il 18 gennaio con i Sindaci dell’alto crotonese è emersa la situazione di grave disagio in cui versano le popolazioni di tali realtà, a seguito della decisione della direzione generale dell’Azienda sanitaria provinciale, del 10 novembre scorso, di non avvalersi più del Distretto Sanitario di San Giovanni in Fiore, presso cui ricadevano tali comuni, per il servizio di assistenza domiciliare integrata, nell’ ambito di una riorganizzazione dei servizi rivolti del territorio di propria pertinenza. Tale adempimento che, certamente, tiene conto della legge regionale di riordino degli ambiti territoriali delle Aziende Sanitarie calabresi, che accorpa la struttura sanitaria di San Giovanni in Fiore all’ A.S.P. di Cosenza, andava, però, accompagnato da una contestuale riattivazione del servizio con proprio personale medico, che, ad oltre 2 mesi, non è ancora, di fatto,avvenuta, creando una interruzione di un pubblico servizio, che mette in grande difficoltà la fascia sociale più debole degli anziani non autosufficienti dei comuni interessati. Per quanto sopra, si richiede, unitamente ai sindaci, cui la presente è diretta per conoscenza, un incontro urgente per l’immediata riattivazione di tale importante servizio per la collettività.



























