Governo del randagismo, dopo un anno dall’avvio del progetto “Zero cani in canile”, sono 65 i randagi che sono entrati in canile: sterilizzati e sottoposti a profilassi.
50 sono quelli che hanno trovato una famiglia e sono stati adottati.
A darne notizia sono gli uffici comunali di Corigliano Rossano precisando che “tutte le adozioni sono tracciabili. Graduale svuotamento del canile attraverso la prevenzione, l’educazione, le adozione tracciabili e creazione di una task force di controllo.”
Rimangono, questi, gli obiettivi del progetto, – informano dal Comune – che non comporta oneri per le finanze comunali, promosso dal direttore sanitario del canile rifugio Jole De Falco.
A seguito della fusione delle due Città originarie di Rossano e di Corigliano e, quindi, alla luce del più vasto territorio comunale in questione,- aggiungono – il progetto “Zero cani in canile” ha subito dei fisiologici rallentamenti che si auspica saranno progressivamente superati.




























