Randagismo a Rende, Gallo (M5S): “Serve percorso condiviso istituzioni-associazioni-cittadini”

in Politicaprovincia di Cosenza
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Sicurezza dei cittadini, tutela del benessere animale e decoro urbano. Sono questi i cardini dell’interrogazione consiliare presentata da Rossella Gallo, capogruppo del Movimento 5 Stelle – Sinistra per Rende, per accendere i riflettori sul fenomeno del randagismo nel territorio comunale. L’iniziativa punta a superare la logica dell’emergenza per avviare un percorso istituzionale coordinato e strutturato.

Le zone calde

L’iniziativa consiliare nasce dalle numerose segnalazioni pervenute dai residenti di diverse aree della città. In particolare, nei quartieri di Villaggio Europa e Quattromiglia è stata registrata la presenza di branchi di cani vaganti, una situazione che ha sollevato non poche preoccupazioni tra i cittadini per quanto riguarda la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici. Da qui l’esigenza di un intervento che sappia coniugare la serenità dei residenti con il rispetto degli animali.

La prevenzione 

Per Rossella Gallo la risposta al randagismo non può limitarsi alla gestione della criticità, ma deve passare da una forte azione di prevenzione. Tra i punti centrali del documento si sollecita il rafforzamento delle attività di microchippatura e sterilizzazione, oltre a mirate campagne di sensibilizzazione contro l’abbandono. Un ruolo chiave viene affidato anche al mondo della scuola, da coinvolgere in percorsi educativi dedicati al rispetto degli animali e alla proprietà responsabile.

La sinergia 

Uno dei nodi cruciali affrontati nell’interrogazione è la catena del comando e dell’intervento. Essendo il servizio di accalappiamento di competenza dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, la consigliera Gallo rimarca la necessità di stringere un coordinamento più serrato e costante tra il Comune, l’ASP, la Polizia Municipale, le associazioni animaliste e i volontari del territorio. L’obiettivo è creare una rete di monitoraggio efficace e tempestiva.

Il regolamento

Tra le proposte più concrete lanciate dall’esponente di opposizione spicca la richiesta di valutare la realizzazione di un canile comunale o di una struttura sanitaria/rifugio direttamente sul territorio di Rende, per offrire un punto di riferimento prossimo alla cittadinanza e agevolare le adozioni. Infine, l’interrogazione propone la nascita di un “Regolamento comunale per la tutela degli animali”, un testo moderno da scrivere a più mani all’interno delle commissioni consiliari competenti, aprendo il confronto a esperti e associazioni di settore.

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