La Polizia Locale di Rende, su impulso del Comandante Alfredo Ferraro, ha avviato una serie di controlli per contrastare il fenomeno del randagismo diffuso. La Sezione Veterinaria della stessa forza pubblica, guidata dal Sottotenente Gianluca Sarpa con l’ausilio del Brigadiere Capo Luigi Salerno, è attualmente impegnata in verifiche serrate. Le attività si stanno concentrando nelle zone di Arcavacata, a Villaggio Europa e nella zona industriale. L’obiettivo principale è individuare tutti i cani che circolano sul territorio sprovvisti del necessario microchip identificativo.

I primi risultati
I primi risultati concreti di questa attività sul campo non si sono fatti attendere. Gli agenti impegnati nel servizio hanno infatti già identificato alcuni cittadini inadempienti ed a cui è stata irrogata una sanzione amministrativa di 200 euro, insieme all’obbligo formale di far installare i dispositivi elettronici agli animali a proprie spese.
L’operazione dovrà essere eseguita tramite i veterinari autorizzati dall’Azienda Sanitaria Provinciale. La lotta al randagismo punta ad assicurare il pieno rispetto della normativa vigente prima che la situazione possa degenerare.

Benessere e legalità
Grazie a queste ispezioni sarà finalmente possibile isolare i cani realmente randagi e lasciare invece ai legittimi proprietari quelli che risultano essere soltanto privi di microchip.
Sicurezza, lotta al randagismo e al maltrattamento degli animali, insieme al rispetto della legalità, sono le priorità seguite in stretta aderenza alle linee guida dell’Amministrazione guidata da Sandro Principe.
Le operazioni di controllo dei quartieri cittadini proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’impiego programmato di ulteriore personale della forza pubblica.






























