Gestione delle performance ai fini del riconoscimento dei compensi premiali. Fornire, all’amministrazione, concreti strumenti di valutazione relativi alle prestazioni dei dirigenti e di tutto il personale. La finalità perseguita, e sulla quale l’Esecutivo Antoniotti si è impegnato, è quella di misurare il raggiungimento degli obiettivi e, di conseguenza, dei premi spettanti come prevede la riforma Brunetta. Questi i temi dell’incontro formativo che si è tenuto stamani, martedì 31 gennaio, presso la sala giunta, tra il Prof. Luca Tamassia e tutti i dirigenti comunali, Leonardo Calarota, Antonio Le Fosse, Giuseppe Graziani, Natale Brogneri, Giuseppe Passavanti e Vincenzo Di Salvo. Gli obiettivi – dichiara l’avvocato Tamassia – sono quelli di fornire gli strumenti oltre che di accompagnare l’Amministrazione nella costruzione degli stessi, per conseguire i risultati previsti dal decreto Brunetta, per quel che riguarda la misurazione dei miglioramenti delle prestazioni dei Dirigenti e dei dipendenti. La spesa collegata all’erogazione dei premi – conclude – sarà, quindi, sostenuta solo laddove vi siano effettivi e quantificabili miglioramenti. Nel corso del 2012, si svilupperanno, dunque, importanti questioni su tre principali versanti:
1) l’adozione del piano di performance per pianificare il miglioramento delle prestazioni cui è collegato il regime delle premialità;
2) l’utilizzo di strumenti di valutazione delle prestazioni dei dirigenti e del personale, che consentiranno di valutare il merito;
3) relazione sulla performance che consente di misurare il raggiungimento degli obiettivi nelle prestazioni eseguite ed i premi spettanti a dirigenti e dipendenti.
Ciò, senza, comunque, tralasciare altri aspetti, come il regolamento di premialità e la nuova contrattazione decentrata.
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