Scendono in piazza a difesa della scuola pubblica statale i lavoratori della scuola mentre i precari di Reggio Calabria manifestano in centinaia presso la sede del Consiglio regionale della Calabria, affinchè il Consiglio si faccia carico della rovina provocata dai tagli e non spacci come soluzione l’elemosina elargita dall’accordo con il Miur. Lo si legge in una nota del sindacato di base Rdb/Ubs che ha organizzato la manifestazione di domani a Roma, davanti alla Camera dei Deputati. “RdB/USB Scuola sara’ presente in piazza contro il silenzio in cui si vuol far cadere il massacro della scuola pubblica – si legge nella nota – contro un Governo che ha dimostrato di saper solo mistificare i danni provocati dalla sua nefasta politica di privatizzazione”. RdB/USB Scuola, poi, “rivolgera’ ai precari e ai comitati della scuola l’invito a costruire insieme una Assemblea Nazionale per il prossimo 25 settembre a Roma, da cui lanciare il percorso di costruzione, sui posti di lavoro e territori, di una mobilitazione nazionale di Scuola, Universita’ e Ricerca, per unire e rafforzare nella lotta tutti i precari e coloro che stanno pagando i costi di una crisi che non hanno generato. Un’Assemblea – conclude la nota – che faccia anche chiarezza rispetto alle ambiguita’ e complicita’ di Cgil Cisl e UIL, che in questi anni hanno contribuito allo sfascio del sistema dell’istruzione e della conoscenza e favorito nei fatti la perdita di diritti, dignita’ e posti di lavoro”.
Ultime notizie
dalla regione
Altre notizie
dall'Italia




























