‘Ndrangheta in Lombardia, sequestrati i beni al “boss” della Locale di Giussano

in Cronacaprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

Un imponente patrimonio immobiliare, del valore stimato in oltre due milioni di euro, è stato sequestrato in Lombardia ad un 43 anni di origine calabrese, ritenuto appartenere alla cosca della ‘ndrangheta catanzarese dei Gallace-Ruga.

Secondo gli investigatori l’uomo, sarebbe un esponente di spicco della cosiddetta “Locale” di Giussano (nella ptrovincia di Monza-Brianza) con il compito di custodire le armi, anche da guerra.

Durante gli anni avrebbe accumulato un ingente patrimonio, gestendo una società immobiliare in cui avrebbe impiegato i proventi ritenuti di provenienza illecita.

Ad eseguire il sequestro dei beni – tra Motta Visconti ed altre località della provincia sud di Milano – composti da circa undici immobili tra la Lombardia e la Calabria, oltre a numerosi conti correnti, sono stati gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Milano.

Gli inquirenti avrebbero anche documentato il rito di iniziazione alla ‘ndrangheta del 43enne, avvenuto in Calabria.

LEGGI I DETTAGLI | CLICCA QUI


CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.