Sabato 15 aprile, l’attenzione del titolare di un’impresa edile è stata attirata da alcuni movimenti sospetti e senza esitare ha chiamato il 112: i carabinieri della Compagnia di Sellia Marina insieme ai loro colleghi delle Stazioni di Simeri Crichi e Cropani, si sono così precipitati nel capannone aziendale, dove erano custoditi preziosi escavatori e altre attrezzature da lavoro.
Il blitz e il sequestro
Giunti sul posto, i militari hanno sorpreso quattro uomini che si aggiravano furtivamente vicino ai mezzi. La perquisizione della loro autovettura ha svelato un kit completo per lo scasso: un passamontagna, un flessibile a batteria, un cacciavite, uno spadino e un coltello a serramanico con una lama di 8 cm. Tutto il materiale è stato ovviamente sequestrato.

Le pesanti accuse
I soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Catanzaro. Dovranno rispondere di violazione di domicilio, possesso di grimaldelli e porto di strumenti da taglio.
Il valore dei mezzi salvati ammonta a diverse centinaia di migliaia di euro: un bottino che sarebbe sicuramente finito sul mercato nero, causando, ovviamente, un ingente danno all’attività imprenditoriale.




























