I Carabinieri della Stazione di Soverato hanno rintracciato un cittadino straniero con diversi precedenti giudiziari, gravato da segnalazioni per reati come la ricettazione, l’indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento e l’invasione di terreni ed edifici. Dagli accertamenti svolti dai militari è emersa subito la sua posizione di irregolarità sul territorio nazionale, risultando il destinatario di un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Catanzaro.

La gestione della procedura
Dopo il fermo, i militari hanno così accompagnato l’uomo presso la Questura di Catanzaro per l’avvio delle pratiche previste dalla normativa.
In attesa del definitivo nulla osta da parte dell’Autorità Giudiziaria, il Questore del capoluogo ha applicato le misure alternative della consegna del passaporto e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, come stabilito dal Testo Unico sull’Immigrazione. Un passaggio che ha consentito di monitorare lo straniero durante tutto l’iter procedurale.

Il rimpatrio finale
L’intensa attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura ha poi consentito di completare gli adempimenti amministrativi. Nella giornata di ieri, così, la Polizia lo ha scortato presso l’aeroporto di Roma Fiumicino, da dove è stato imbarcato e rimpatriato nel suo Paese d’origine.
A suo carico è stato inoltre notificato il divieto di fare rientro nel territorio italiano e nell’intera area Schengen per i prossimi tre anni, a conferma dell’efficace collaborazione tra le forze dell’ordine.




























