Lo sport smette di essere considerato solo una pratica fisica o un semplice intrattenimento di massa per diventare un vero e proprio campo di sapere interdisciplinare. L’Università della Calabria si prepara a ospitare, l’11 marzo, dalle 14:30 alle 17:00, un convegno che mira a esplorare come la cultura sportiva possa riflettere le grandi trasformazioni della società contemporanea.
Il sapere interdisciplinare
Il progetto nasce dalla consapevolezza che il fenomeno sportivo è in grado di intrecciare storia, economia e tecnologie digitali, richiedendo un’analisi critica che superi i vecchi pregiudizi accademici e lo inserisca stabilmente nei percorsi formativi scolastici e universitari del ventunesimo secolo.
Il convegno si propone come uno spazio di confronto per studiosi e docenti interessati a indagare le connessioni tra lo sport e le scienze umane.
Si parlerà di come l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stiano cambiando il settore, ma anche del ruolo dello sport nella costruzione della cittadinanza e del pensiero critico.
L’attenzione sarà rivolta a temi cruciali come l’inclusione sociale, le questioni di genere e i diritti nell’ambito dell’educazione civica, senza trascurare l’impatto economico che il professionismo sportivo esercita sul territorio.
Lo sport diventa così l’oggetto di una didattica innovativa che utilizza archivi e musei per raccontare la storia e la sociologia in modo nuovo e coinvolgente.
La call for papers
Per arricchire il dibattito, è stata lanciata una chiamata a presentare contributi rivolta a ricercatori e operatori della formazione. Gli ambiti proposti spaziano dalla sostenibilità alla governance, con uno sguardo comparato che abbraccia i contesti europei, mediterranei e latinoamericani.
Gli interessati devono inviare un abstract di massimo 300 parole e una breve biografia entro il 28 febbraio all’indirizzo [email protected].
Sono ammessi contributi in diverse lingue, tra cui italiano, inglese, spagnolo e portoghese. Gli esiti della selezione verranno comunicati nella stessa giornata del 28 febbraio, definendo così i protagonisti di quello che si annuncia come un vero laboratorio di idee per ridefinire il ruolo dello sport nella formazione superiore.




























