Nella notte tra il 16 e il 17 settembre, ignoti hanno citofonato ripetutamente alla casa del sindaco di Taurianova, Roy Biasi, intorno alle 2.30, dileguandosi senza farsi vedere.
Considerata l’ora tarda e la posizione isolata dell’abitazione, il primo cittadino ha subito sospettato si trattasse di un gesto intimidatorio e ha allertato il 112. Le pattuglie dei carabinieri intervenute, non hanno trovato nessuno, ma hanno effettuato ulteriori controlli anche la mattina seguente.
La notte successiva l’intimidazione si è ripetuta, questa volta con l’aggiunta di un cartello posto al cancello della proprietà del sindaco, recante scritte offensive e minacciose.
Le indagini e le reazioni
Dopo la denuncia presentata da Biasi, i militari stanno esaminando le registrazioni degli impianti di videosorveglianza nel tentativo di identificare i responsabili di questi atti che hanno turbato la tranquillità del sindaco e della sua famiglia.
Il sindaco, candidato alle prossime elezioni regionali, ha immediatamente preso la vicenda seriamente, sottolineando la gravità degli episodi e il suo impegno a non farsi intimidire.




























