Il potenziamento del servizio sociale professionale sul territorio dell’Alto Tirreno cosentino vanta oggi un ampio rispetto degli standard nazionali. All’interno dell’Ambito Territoriale Ottimale del distretto Socio Assistenziale Praia-Scalea si registra la presenza di un assistente sociale ogni 5000 abitanti, superando la soglia dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali che ne prevede uno ogni 6500. Un traguardo gestionale che inserisce la realtà locale tra le più strutturate dell’intera regione, grazie all’assunzione a tempo pieno di 12 assistenti sociali più un professionista a tempo parziale.
La stabilità dei servizi
Il piano di rafforzamento ha preso il via con la stabilizzazione di sei professionisti che erano già operanti nei comuni di Diamante, Praia a Mare, Santa Maria del Cedro, Scalea e Tortora.
In seguito, tramite apposite procedure concorsuali, l’ente ha provveduto ad assumere altri 7 assistenti sociali. Il sistema assistenziale multidisciplinare è stato poi completato dalle amministrazioni comunali di Praia a Mare e Santa Maria del Cedro con l’inserimento in organico di un sociologo e di un educatore professionale, figure necessarie per rispondere ai bisogni dei cittadini.

La sinergia dei sindaci
L’unione dei comuni, che comprende anche Aieta, Aieta, Buonvicino, Grisolia, Maierà, Orsomarso, Papasidero, San Nicola Arcella, Santa Domenica Talao e Verbicaro, ha mostrato una grande compattezza.
Il sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, ha espresso soddisfazione dichiarando: “Un lavoro frutto della visione unitaria del welfare territoriale. I risultati concreti a favore della collettività sono l’elemento più importante di questo lavoro, coordinato dalla responsabile Caterina Torchio. La collaborazione tra comuni si è tradotta in servizi stabili ed efficaci“.






























