Giovedì 24 giugno, alle ore 18:00, presso la Sala Conferenze della Provincia di Reggio Calabria (P.zza Italia), verrà presentato il volume “A mani libere 2010”, realizzato da oltre cento studenti calabresi e siciliani coinvolti nel progetto “Arcipelago della Memoria”, coordinato dal Museo della ‘ndrangheta. Dodici storie di vittime di mafia semi-dimenticate raccontate con parole, interviste, fotografie. Il progetto “Arcipelago della Memoria” è stato approvato nell’ambito dell’Avviso pubblico Azione provincEgiovani, promosso dall’Upi e dal Ministero della Gioventù. La Provincia di Reggio Calabria è Capofila (Attilio Tucci, assessore alle poòlitiche giovanili), in partenariato con la Provincia Regionale di Messina (assessore Daniela Bruno) e la Provincia di Vibo Valentia (assessore Gianluca Callipo). Il Museo della ‘ndrangheta è stato ente attuatore di tutte le azioni previste nelle scuole e sul territorio. Il volume “A mani libere 2010” sintetizza il lavoro di unidici scuole, oltre cento studenti dai 14 ai 16 anni, la ricerca sul territorio da parte del Centro di documentazione del Museo di storie semi-dimenticate di vittime di mafia, il lavoro di esperti di scrittura, fotografia e giornalismo che hanno coordinato i laboratori con gli studenti, ma soprattutto sintetizza l’incontro diretto tra studenti e familiari, amici, colleghi, delle vittime. Un capitolo del libro è stato curato dal gruppo dei ragazzi di Croce Valanidi, il quartiere reggino che ospita la villa confiscata sede del Museo. Il libro è stato curato dal Maria Ficara. Il progetto “Arcipelago della Memoria è stato coordinato da Valentina Carvelli.
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