La Commissione d’inchiesta della Camera sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali prosegue la sua indagine sulla sanità calabrese. Dopo aver ascoltato la sezione regionale della Corte dei Conti, incontrerà mercoledì 30 giugno a Roma, il governatore con delega alla sanità, Giuseppe Scopelliti. Secondo quanto era emerso dall’audizione della Corte dei Conti per la Regione Calabria, nel periodo 2004-2010 sono stati depositati 67 atti di citazione in materia sanitaria e sono in corso due inviti a dedurre. Gli importi di danno richiesti sono stati di oltre 95 milioni di euro ai quali sono da aggiungersi i circa 100 milioni che hanno costituito i finanziamenti a favore della Fondazione Tommaso Campanella. Dalla tipologia di danno per i quali sono stati richiesti i maggiori importi, si deducono alcune delle criticità che caratterizzano il sistema sanitario della regione, come la mancata utilizzazione delle apparecchiature destinate allo screening mammografico, l’indebito utilizzo di medici di continuità assistenziale, gli illegittimi incarichi conferiti a terzi, la mancata utilizzazione di strutture ed apparecchiature sanitarie.
Ultime notizie
dalla regione
Altre notizie
dall'Italia




























