Regione. I dati di BankItalia
Calo del prodotto interno lordo accompagnato da una contrazione dell’occupazione e del fatturato delle imprese. Sono questi i dati salienti della relazione sull’economia della Calabria elaborata dalla Banca d’Italia, presentata nel pomeriggio a Reggio Calabria e anticipata alla stampa questa mattina a Catanzaro dai vertici regionali dell’istituto d’emissione. Secondo quanto emerso, il prodotto interno lordo e’ sceso, nel 2009, del 5,5% secondo Prometeia e del 3,3% secondo Svimez; il fatturato delle imprese ha perso l’11,2%, mentre l’occupazione l’1,5%. “Riteniamo che diffondendo questi dati possano essere utili anche al cittadino, il quale potra’ essere piu’ consapevole della situazione economica reale” ha detto il vice direttore della sede regionale della Banca d’Italia, Lucio Colluce. “Nello specifico, nell’industria il settore manifatturiero ha subito la fase piu’ acuta della crisi nel primo trimestre dell’anno, mentre il livello degli ordini e della produzione e’ lievemente migliorato nei mesi successivi”. Il calo piu’ sensibile ha riguardato la componente del lavoro autonomo, ammortizzato da un maggiore ricorso alla Cassa integrazione. Diminuiscono anche le persone in cerca di occupazione, soprattutto si e’ accentuata l’uscita di soggetti dal mercato del lavoro, con un divario con la media nazionale, nell’ambito della partecipazione al mercato del lavoro, che e’ particolarmente ampio tra i giovani e per le donne. Resta tra le piu’ elevate in Italia, la quota di lavoro sommerso. In un periodo di crisi economica mondiale, nel corso del 2009 i prestiti erogati dagli intermediari bancari hanno ulteriormente rallentato rispetto all’anno precedente, ma hanno mantenuto un tasso di crescita superiore alla media nazionale




























