La villa comunale di Crotone, uno dei luoghi più suggestivi della città, ha bisogno di interventi di manutenzione straordinaria. Dimenticata per lungo tempo, gli atti vandalici e gli anni l’hanno portata difatti ad un progressivo degrado.
La struttura è gestita dalla Cooperativa Agorà Kroton che ha intenzione di riportarla agli antichi fasti spingendo ad avviare, inizialmente, una fase di dialogo con l’Amministrazione comunale, che ha manifestato a sua volta la volontà di inserirne degli interventi straordinari nella propria pianificazione.
Nel frattempo, però, per fronteggiare da subito alcune criticità e non potendo la contare su risorse finanziarie a breve termine, la Coop ha fatto leva sulla sensibilità di alcune imprese ricevendo una prima risposta da un imprenditore locale che ha messo a disposizione materiale e personale per mettere in sicurezza i cancelli e le ringhiere.
Un altro importante lavoro ha riguardato la sistemazione dei gradini che portano alla parte superiore, da tempo danneggiati e pericolosi. Ed anche in questo caso un’altra ditta locale ha risposto immediatamente fornendo anch’essa e gratuitamente i materiali necessari.
“In un periodo di crisi economica, che investe anche gli enti locali – commenta in proposito Gregorio Mungari Cotruzzolà, presidente dell’Agorà – abbiamo avuto prova che ci sono soluzioni per realizzare le cose contando sul senso civico e sulla solidarietà anche nel mondo delle imprese. Basta mettersi insieme, basta abbattere le barriere e tutto diventa facile rendendo bella e funzionale la nostra città”.
“Collaborando e cooperando – conclude Cotruzzolà – possiamo contrastare il degrado, facendo sì che i beni comuni ritornino ai cittadini. Serve però anche la partecipazione dei singoli, affinché si diffonda sempre più la consapevolezza che i beni comuni vanno curati anzitutto con un uso rispettoso”.




























