Un fatto gravissimo, inaccettabile e che non deve e non può passare inosservato: parliamo dell’incursione avvenuta nella redazione dei colleghi e amici di Zoom24.
Ieri pomeriggio, racconta Mimmo Famularo, direttore del giornale on-line vibonese, “tre persone, una delle quali ha detto di essere la mamma di Saverio Giampà – raggiunto nei giorni scorsi da un provvedimento di fermo per associazione a delinquere di stampo mafioso – hanno prima telefonato insistentemente alla redazione e poi si sono presentate negli uffici, … intimando con insistenza la cancellazione di un articolo pubblicato poche ore prima”, pezzo firmato da Gabriella Passariello. L’episodio è stato subito denunciato ai carabinieri.
Agli amici e colleghi di Zoom24, a Mimmo Famularo e a Gabriella Passariello va la solidarietà e la vicinanza – ancora più stretta dopo questo fatto – da parte della redazione, del direttore e dell’editore di CN24: in momenti come questi, riteniamo che ancor di più una categoria come quella giornalistica, sempre più divisa, debba saper fare quadrato.




























