Ndrangheta: faida nel Vibonese, 7 ergastoli e 6 condanne

in Cronacaprovincia di Vibo Valentia
00:00 00:00

Doppia sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro nei confronti di 15 imputati dei due processi, uno ordinario e l’altro con rito abbreviato, nati dall’operazione antimafia Gringia sulla faida del Vibonese sviluppatasi fra il 2011 e il 2012 fra il clan Patania di Stefanaconi, un altro gruppo criminale dello stesso centro e il clan di Piscopio, frazione di Vibo Valentia.

Ergastolo – informa l’Agi – per Giuseppina Iacopetta, vedova del boss Fortunato Patania, ucciso nel settembre 2011 e i suoi figli Saverio, Salvatore e Giuseppe Patania, tutti di Stefanaconi. Ergastolo anche per Pantaleone Mancuso, alias “Scarpuni”, di Nicotera Marina, esponente di spicco dell’omonimo clan; Cristian Loielo, di Sant’Angelo di Gerocarne (Vv); Salvatore Callea, di Oppido Mamertina (Rc). Condanna a 30 anni per Cosimo Caglioti di Sant’Angelo di Gerocarne, Francesco Lopreiato di San Gregorio d’Ippona, e Giuseppe Comito di Vibo Marina.

Queste le altre condanne: 6 anni per il pentito Nicola Figliuzzi di Sant’Angelo di Gerocarne; 8 anni e 4 mesi per Giovanbattista Bartalotta; 20 anni per Andrea Patania, di Stefanaconi. Assolti Nazzareno Patania e Salvatore Lopreiato, di Stefanaconi. Tre gli omicidi al centro dei processi e 6 i tentati omicidi. Due le faide: quella dei Patania contro il clan Bartolotta e quella dei Patania contro i Piscopisani.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.