Il segretario generale di Fisascat Cisl Calabria, Fortunato Lo Papa, lancia l’allarme sui possibili licenziamenti di massa che avverranno a partire dal prossimo marza, data in cui “terminerà il blocco dei licenziamenti”.
Lo stesso ipotizza uno scenario drastico, con “il settanta per cento dei lavoratori del terziario” che rischia “di rimanere a casa”, basandosi sui dati stilati da Confcommercio Calabria, che vede “a rischio entro fine anno 9 mila imprese del terziario e 23 mila lavoratori”.
Per questo motivo, il sindacato lancia alcune proposte, a partire da un ampliamento della Naspi fino a 36 mesi, evitando la diminuzione progressiva del versamento. Inoltre, propone un “assegno di ricollocazione” ed un potenziamento dei contratti.
“Bisogna pensare al dopo, a quello che accadrà quando i licenziamenti saranno sbloccati” conclude Lo Papa, che chiede “un forte patto sociale tra associazioni sindacali, datoriali e Regione”.




























