Un pomeriggio decisamente movimentato si è consumato lo scorso 14 ottobre al centro commerciale Due Mari di Maida. La vicenda è cominciata intorno alle 15:30, quando la responsabile di una nota profumeria ha notato l’ingresso di due individui riconosciuti come gli autori di un furto da circa duemila euro avvenuto proprio il giorno prima nella stessa attività. La donna ha contattato immediatamente il 112 e la guardia giurata del centro. Accortisi della presenza dell’addetto alla sicurezza, i due si sono così dati a una rapida fuga verso i parcheggi. Mentre uno è riuscito a sparire, l’altro è stato inseguito a vista dal vigilante, permettendo ai carabinieri di intervenire a colpo sicuro.

La corsa e la cattura
I militari della Compagnia di Girifalco, guidati dalla Centrale Operativa, sono infatti giunti subito sul posto e hanno bloccato il fuggitivo nei pressi della stazione di servizio poco distante dalla struttura commerciale.
L’uomo, un georgiano di 38 anni senza documenti ma con diversi precedenti specifici, ha reagito in modo violento per evitare la cattura, colpendo uno dei carabinieri al petto con delle gomitate.
La pattuglia è comunque riuscita a immobilizzarlo e a recuperare una borsa di pelle abbandonata durante la corsa. Al suo interno sono stati trovati quattro profumi dal valore di 550 euro e una borsa schermata artigianalmente per eludere i controlli dell’antitaccheggio.

L’occhio delle telecamere
Gli accertamenti e la visione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso poi di ricostruire con precisione la dinamica del colpo sventato.
Le immagini hanno mostrato una tecnica meticolosa e studiata nei minimi dettagli. I malviventi non raccoglievano i flaconi di profumo più esposti, bensì quelli posizionati più in profondità negli scaffali, per evitare che le commesse notassero subito i vuoti espositivi.
L’uomo è stato quindi arrestato con le accuse di tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale, vanificando la sua fuga grazie alla sinergia tra personale della sicurezza e forze dell’ordine.






























