La nuova stagione culturale promossa da Ama Calabria sotto la guida del direttore artistico Francescantonio Pollice si apre all’insegna della grande musica d’autore. Venerdì 23 ottobre, alle 21, il Teatro Comunale di Catanzaro ospiterà l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, compagine giovanile di assoluto prestigio nel panorama europeo. Sul podio salirà il maestro Marco Angius, figura di riferimento della direzione orchestrale internazionale, affiancato dal pianista Ruben Micieli, distintosi tra i finalisti del celebre Concorso Chopin di Varsavia nel 2025. La serata rappresenta una straordinaria scommessa sul talento delle nuove generazioni e sull’eccellenza esecutiva.

Un progetto per il futuro
La decisione di affidare l’apertura ad un ensemble giovanile rispecchia appieno la visione culturale dell’associazione lametina. Ospitare questi musicisti significa credere nel valore del perfezionamento e nella forza dello spettacolo dal vivo.
Come evidenzia lo stesso Pollice, “aprire il cartellone con l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala conferma la volontà di proporre appuntamenti di valore al nostro pubblico. Ospitare una realtà che investe con concretezza sui giovani significa guardare al futuro puntando sulla qualità artistica. È un’occasione importante per vivere da vicino una serata di grande musica e per ricordare quanto la formazione sia la linfa fondamentale di tutto lo spettacolo dal vivo”.
Un viaggio nella storia
Il programma concertistico offre al pubblico un itinerario affascinante che attraversa epoche e sensibilità differenti della musica europea.
Si comincerà con le note luminose della Sinfonia numero 29 in La maggiore di Wolfgang Amadeus Mozart, simbolo della prima maturità del compositore.
Seguirà il Concerto numero 2 in Si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven, affidato all’interpretazione di Ruben Micieli.
A chiudere l’evento saranno le sonorità ritmiche e neoclassiche del Concerto in Mi bemolle Dumbarton Oaks di Igor Stravinskij. L’appuntamento è sostenuto dal Cidim insieme al Ministero della Cultura e all’Assessorato Regionale al Turismo.


























