Il personale della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Cosenza, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catanzaro su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un residente nell’hinterland di Corigliano-Rossano gravemente indiziato di detenzione di materiale pedopornografico.
L’inchiesta, diretta con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online (Cncpo), ha preso le mosse dal monitoraggio delle principali piattaforme di messaggistica istantanea.
Il sequestro
Nel corso delle perquisizioni personali, domiciliari e informatiche condotte dagli specialisti della Polizia Postale, sono stati individuati e sequestrati oltre ottocento video ritraenti minori di 18 anni coinvolti in atti sessuali espliciti. Dopo un primo provvedimento convalidato dal Gip del Tribunale di Castrovillari, l’Autorità Giudiziaria di Catanzaro ha disposto i domiciliari con il divieto assoluto di utilizzare strumenti di comunicazione e dispositivi informatici.


























