Il presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna, che ricopre anche la carica di presidente del Consiglio delle Regioni e vice presidente nazionale di Ance, ha espresso grande preoccupazione per la stabilità del settore. Roberto Rugna ha evidenziato come l’incertezza sui prezzi, la mancanza di forniture essenziali e le speculazioni stiano rendendo impossibile qualsiasi pianificazione aziendale, costringendo molte imprese a cercare materiali all’estero con un ulteriore aggravio economico.

L’esito del confronto con Salvini
L’associazione di categoria ha manifestato insoddisfazione rispetto al recente incontro avuto con il ministro Matteo Salvini. Secondo Roberto Rugna, dal tavolo istituzionale non sono emerse le risposte necessarie per arginare l’emergenza nel Mezzogiorno, lasciando le aziende a sostenere da sole il peso dei rincari e dei ritardi di consegna.
Le proposte per evitare il blocco
Per impedire la fermata totale dei lavori, Ance Calabria sollecita l’attivazione di un tavolo di confronto urgente con le istituzioni. Tra le misure proposte figurano il monitoraggio dei prezzi contro le speculazioni, l’erogazione di ristori mirati e il ricorso ad ammortizzatori sociali straordinari, come la cassa integrazione, nei casi in cui la carenza di materie prime renda inevitabile la sospensione delle attività.


























