Mancano soltanto 5.000 firme per raggiungere la quota di 50.000 sottoscrizioni necessarie al deposito presso la Camera dei deputati della proposta di legge d’iniziativa popolare promossa dall’Associazione Luca Coscioni. L’iniziativa legislativa intende consentire l’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita (Pma) anche alle donne single e alle coppie di donne. Per completare la raccolta, dal 21 al 31 ottobre si terrà una mobilitazione nazionale che coinvolgerà attivisti ed enti del terzo settore anche in Calabria.
Il superamento dei limiti della legge 40/2004
La proposta di legge mira a modificare l’articolo 5 della legge 40/2004, che attualmente riserva l’accesso alle tecniche di fecondazione assistita unicamente alle coppie eterosessuali coniugate o conviventi. Secondo i promotori, l’attuale formulazione normativa genera una disparità di trattamento basata sullo stato civile e sull’orientamento affettivo, costringendo numerose persone a intraprendere percorsi sanitari all’estero per realizzare il proprio progetto di genitorialità.
Le dichiarazioni di Filomena Gallo e Francesca Re
Filomena Gallo, segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, e Francesca Re, coordinatrice della campagna Pma per tutte, hanno evidenziato la necessità di un intervento legislativo immediato. Le esponenti dell’associazione hanno ricordato come la Corte costituzionale abbia già chiarito l’assenza di impedimenti di natura costituzionale all’eliminazione del divieto, affidando al Parlamento la responsabilità di adeguare il quadro normativo e porre fine ai viaggi sanitari transfrontalieri.
Modalità di firma e banchetti sul territorio
La sottoscrizione della proposta di legge può avvenire sia presso i banchetti territoriali organizzati dai volontari, sia in modalità digitale mediante Spid o Cie attraverso la piattaforma ministeriale e il portale dell’Associazione Luca Coscioni.




























