Inizierà il prossimo 11 ottobre il processo d’appello contro gli affiliati del clan Soriano di Filandari coinvolti nella nota operazione denominata “Nemea”. (QUI)
Le accuse per gli imputati, a vario titolo, vanno dall’estorsione al danneggiamento, dalla detenzione di armi e munizioni alla detenzione di droga ai fini di spaccio.
Affronteranno il procedimento di appello i sette condannati in primo grado che hanno fatto ricorso, e cinque degli otto assolti per cui è stata invece la Dda di Catanzaro a chiedere un ulteriore giudizio.
Si tratta di: Luca Ciconte, 29 anni di Sorianello; Caterina Soriano, 31 anni di Sorianello; Giuseppe Soriano, 30 anni di Filandari; Leone Soriano 55 anni di Filandari; Graziella Silipigni, 50 anni di Filandari; Francesco Parrotta, 38 anni di Ionadi, Giacomo Cichello, 34 anni di Filandari; Rosetta Lopreiato, 52 anni di Filandari; Domenico Nazionale, 35 anni di Tropea; Alex Prestanicola, 30 anni di Filandari; Giuseppe Guerrera, 26 anni di Filandari; Luciano Mario Artusa, 30 anni di Filandari. Nel collegio difensivo sono presenti, tra gli altri, gli avvocati Diego Brancia, Giuseppe Di Renzo, Giovanni Vecchio e Pamela Tassone.




























