Cieca con la pensione di invalidità: per i militari fingeva, indagata insieme a due medici

in Cronacaprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Riconosciuta non vedente aveva ottenuto – come avviene solitamente con una patologia simile – la pensione di invalidità riservata ai soggetti affetti da “cecità assoluta”.

Ma secondo i carabinieri di Gioia Tauro, la donna, una pensionata 48enne del posto, avrebbe solo simulato la sua cecità, e per quindici anni. Per questo oggi è stata denunciata in stato di libertà per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato.

I militari l’hanno tenuta sotto osservazione e l’hanno pedinata, e sostengono ora che la donna tenesse dei comportamenti definiti di “estrema dimestichezza e facilità”, come il semplice gesto di “scrolling” sul touchscreen del telefonino, così come fosse assolutamente autonomia nel firmare atti o nel compiere movimenti di quotidiana routine “da non risultare sicuramente di così facile esecuzione anche nello status di non vedente”, affermano gli investigatori.

I carabinieri hanno indagato anche i due medici che, in diverse circostanze, avrebbero certificato l’invalidità della donna: i reati contestati sono quelli di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, oltre che di falso materiale commesso da pubblici ufficiali in atto pubblico, ed in concorso.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.