Martedì prossimo, 21 Gennaio, in un noto hotel di Rende, Elena Hoo, presidente del Circolo Auser cittadino, presenterà il programma delle attività dell’anno in corso.
Comunità, Giustizia sociale, Passione: tre obiettivi, tre parole d’ordine, una sola visione su cui tradizionalmente il Circolo misura la sua capacità di stare sul territorio per costruire relazioni tra le persone e patti di solidarietà con tanti soggetti attivi nel territorio.
In questi nove anni di vita dell’Auser Rende si è lavorato con le associazioni attive, le istituzioni, le parrocchie, l’università della Calabria, il conservatorio Giacomantonio, tanti esperti e professionisti che generosamente mettono a disposizione della collettività saperi ed esperienze maturati nel lavoro e nelle professioni.
È grazie a questa rete che il Circolo può coltivare l’ambizione di educare e guidare alla cittadinanza attiva, costruire una comunità che ogni giorno, attraverso l’analisi critica della realtà e l’apprendimento permanente persegue la giustizia sociale ed il bene comune, crea e rafforza relazioni, alimenta nei soci la passione per costruire comunità e cambiamento sociale.
Concretamente il nuovo programma prevede le tradizionali attività culturali (tra filosofia, storia, letteratura, astronomia), i corsi collaudati che esaltano la creatività e stimolano la fantasia (come atelier del teatro, laboratorio di riciclo creativo, musica, disegno e pittura), gli appuntamenti più squisitamente ricreativi e di svago (il ballo, il burraco e gli scacchi), oltre a tantissime attività finalizzate a creare occasioni di socialità come il turismo esperenziale, le rassegne cinematografiche e lo sportello digitale.
“Continueremo a monitorare lo stato della Sanità sul nostro territorio attraverso la collaborazione con Comunità Competente, la rete associativa regionale a cui abbiamo aderito ma anche attraverso l’impegno del nostro quadro attivo nel Comitato Civico per la Difesa della Sanità Pubblica, insieme a forze sindacali e associazioni del territorio”, sottolineano dall’Auser di Rende.
Un’attenzione particolare sarà rivolta a “Imparare la longevità attiva”, un programma di incontri con esperti e professionisti che educheranno alla prevenzione delle più diffuse patologie fisiche e psicologiche che affliggono l’età matura, ma anche con un programma di pratiche per il benessere psicofisico, per l’allenamento della memoria e della mente, per migliorare postura ed equilibrio ed il collegamento mente-corpo.
Infine, ma non per ultimo, verrà attivato il Cantiere Città, un laboratorio sperimentale il cui coordinamento scientifico è affidato al professor Antonello Costabile, sociologo, ed al professore Domenico Cerzosimo, economista, che insieme a studiosi e associazioni, si occuperà di Area Urbana partendo dai bisogni e dai servizi per gli anziani.
Il lavoro del Cantiere verrà arricchito da letture critiche del territorio, ascolto del quartiere Viale dei Giardini e presentazione delle buone pratiche.
L’incontro di martedì è aperto a tutti. Intervengono Fabrizio Dacrema, responsabile nazionale della rete Auser Cultura ed Emanuela Pascuzzi, responsabile Terza Missione Università della Calabria. Saranno presenti: Luigi Campisani, Presidente Auser Territoriale; Massimiliano Ianni, segretario CGIL Cosenza; Franco D’Orrico, presidente Spi Cgil.































