Momenti di autentico terrore sono stati vissuti a largo della costa di Parghelia da un gruppo di diportisti. Un natante in navigazione verso sud ha improvvisamente iniziato ad imbarcare acqua, costringendo gli occupanti ad abbandonare l’imbarcazione e a lanciarsi in mare per salvarsi prima dell’affondamento.

La richiesta d’aiuto
La drammatica chiamata di emergenza è giunta alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia alle 20 e 45 di ieri, venerdì 18 settembre, facendo scattare immediatamente la macchina dei soccorsi.
Sul posto è intervenuta la nuova motovedetta Sar, inviata dalla Guardia Costiera, che in breve tempo è riuscita a rintracciare i sette malcapitati immersi nell’oscurità.

Il recupero tempestivo
Una volta recuperati a bordo della Cp 338 e ricevuta la prima assistenza, i naufraghi sono stati trasportati in sicurezza nel porto di Vibo Marina.
Lì ad attenderli c’era il personale sanitario del 118 per gli accertamenti medici necessari. L’imbarcazione è stata poi recuperata e condotta al porto di Tropea, evitando qualsiasi rischio di inquinamento o danno al mare.































