Si chiude dopo tre anni intensi l’esperienza del Generale di Brigata Cesario Totaro, alla guida del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria. In vista dell’imminente avvicendamento e del suo passaggio a un nuovo prestigioso incarico, l’ufficiale ha fatto visita all’Università Mediterranea.
Ad accoglierlo è stato il Rettore Giuseppe Zimbalatti, che ha espresso profonda gratitudine per il lavoro svolto con equilibrio, competenza e presenza costante sul territorio, fondamentale per rafforzare la fiducia della cittadinanza nella presenza dello Stato.
Presenza e cooperazione
Nel tracciare un bilancio dell’operato del Generale, il Rettore ha messo in risalto la vicinanza capillare dell’Arma soprattutto nelle aree periferiche e nei contesti sociali più vulnerabili, portando un segnale concreto di legalità dove il bisogno di ascolto è maggiore.
Un’attenzione che il Generale Totaro ha sempre riservato anche al mondo accademico, nella convinzione condivisa che lo sviluppo civile e sociale del Reggino passi inevitabilmente attraverso la cultura, la formazione e il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni.
L’eredità formativa
Il legame tra l’Ateneo reggino e l’Arma si è tradotto in questi anni in importanti progetti formativi di ricaduta sociale. Tra tutti spicca il Master universitario di II livello in “One Health”, nato da un’idea dello stesso Totaro. Un percorso formativo di alto livello incentrato su tutela dell’ambiente, salute integrata e valorizzazione delle risorse del territorio.
Nel congedarsi, il Rettore Zimbalatti ha formulato al Generale i migliori auguri per il suo futuro professionale, testimoniando la traccia profonda lasciata dall’ufficiale nella comunità accademica e cittadina.































