È in pieno svolgimento a Lignano Sabbiadoro il Trofeo Coni 2025, una grande manifestazione nazionale dedicata allo sport giovanile che si concluderà il 1° ottobre. La Calabria è rappresentata con orgoglio da una delegazione di giovani atleti di pallacanestro nati nel 2013, che stanno vivendo intense giornate di competizione, amicizia e crescita.
I calabresi in campo
La squadra calabrese è composta da sei promettenti giocatori: Miriam Costanzo (CCB Catanzaro), Eva Geri e Irene Rappoccio (Lumaka Reggio Calabria), Giulio Falcone (Lumaka), Gabriele Piccione (Pallacanestro Vibo) e Leonardo Procopio (Smaf Catanzaro). A guidare i ragazzi in questa importante esperienza di sport e di vita è l’istruttore nazionale Carlo Sant’Ambrogio.
Crescita, valori e inclusione
Il presidente della Fip Calabria, Paolo Surace, ha sottolineato la straordinaria importanza dell’evento, che va oltre l’aspetto puramente agonistico. “Il Trofeo Coni“, ha rimarcato Surace, “rappresenta una straordinaria occasione di crescita per i nostri giovani. Non è soltanto un torneo, ma un momento in cui si imparano valori fondamentali come il rispetto delle regole, la lealtà, la collaborazione e il sacrificio“.
Surace ha anche evidenziato l’aspetto sociale ed educativo della manifestazione, definendola un esempio di quanto lo sport possa essere inclusivo e capace di offrire opportunità a tutti. Per gli atleti, partecipare al Trofeo Coni significa “non solo confrontarsi con i coetanei di tutta Italia, ma anche tornare a casa con un bagaglio di esperienze e valori che resteranno con loro a lungo“. La Fip Calabria continuerà a seguire da vicino il percorso dei suoi giovani rappresentanti, confermando l’impegno nel creare occasioni di confronto e crescita per formare “cittadini migliori e una comunità più forte“.




























