Mercoledì 15 ottobre, al Museo Archeologico Nazionale (MArRC), il primo appuntamento del ciclo Radici dedicato ai grandi pensatori anticonformisti del Sud, martiri del libero pensiero.
Ritorna con un appuntamento di grande spessore culturale il ciclo di conferenze “Radici”, l’iniziativa volta a promuovere e valorizzare le fondamenta della nostra cultura in una prospettiva che unisce il passato al presente, offrendo spunti di riflessione sul prossimo futuro.
Il primo evento, intitolato “Tommaso Campanella: Analisi del pensiero di un intellettuale ‘scomodo ed autonomo’, e attuale…”, si terrà mercoledì 15 ottobre, alle 17.30 al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC), Sala Conferenze.
Campanella, il filosofo contro i tre mali estremi
L’appuntamento è dedicato alla figura di Tommaso Campanella, uno dei più grandi e controversi filosofi meridionali. Il suo pensiero, scomodo e autonomo, risuona con forza ancora oggi, come testimonia il celebre verso tratto da Delle radici de’ gran mali del mondo:
«Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia; […] / tutti a que’ tre gran mali sottostanno, / che nel cieco amor proprio, figlio degno / d’ignoranza, radice e fomento hanno.»
Questa analisi del pensiero campanelliano aprirà il ciclo di conferenze che, organizzato in collaborazione con la Deputazione di Storia Patria per la Calabria, sarà dedicato interamente ai tre grandi pensatori anticonformisti del Meridione e martiri del libero pensiero: Tommaso Campanella, Giordano Bruno e Bernardino Telesio.
Il programma dell’incontro
Le conferenze Radici sono ideate e coordinate dal dott. Salvatore Timpano, Presidente A.I.Par.C. Nazionale Ets, nell’ambito della convenzione stipulata con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
L’evento vedrà la partecipazione di autorevoli figure del mondo accademico e culturale. Saluti istituzionali: Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Salvatore Timpano, presidente A.I.Par.C. Nazionale Ets.
Intervento storico: professor Giuseppe Caridi (Storico): si concentrerà sull’inquadramento storico e sociale della Calabria al tempo di Campanella.
Relazione Principale: professoressa Francesca Neri (Critico letterario): presenterà l’analisi approfondita sul pensiero del filosofo, evidenziandone l’attualità e la portata.
L’incontro si concluderà con un dibattito aperto al pubblico e i saluti finali di Salvatore Timpano.
L’appuntamento rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire le radici culturali della Calabria attraverso il pensiero di un gigante della filosofia, il cui messaggio di lotta contro la tirannide e l’ipocrisia rimane più che mai pertinente.




























