Nella giornata odierna, il personale della Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di trattenimento nei confronti di un cittadino marocchino residente a Lamezia Terme, come disposto dal Questore di Catanzaro. Il provvedimento, che prevede l’accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Brindisi, è stato adottato in considerazione della pericolosità sociale dell’individuo, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di comportamenti disturbanti e per episodi che hanno suscitato preoccupazione nella comunità, e che era stato oggetto di numerose segnalazioni e controlli. Diverse volte, durante gli interventi delle volanti del commissariato di Lamezia Terme e dei Carabinieri, era stato trovato in stato di ebbrezza e si era comportato in maniera molesta e difficile da contenere.
Gli accertamenti approfonditi sulla sua posizione sul territorio nazionale hanno messo in luce un quadro preoccupante. L’uomo aveva precedenti penali per reati legati alla violazione dell’ordine di lasciare il territorio nazionale, oltre a false dichiarazioni sulla propria identità. Inoltre, risultava destinatario di due decreti penali di condanna per violazione delle normative sulla prevenzione dei disordini nei locali pubblici. Le misure di prevenzione, tra cui l’avviso orale e il divieto di accesso alle aree urbane, erano state sistematicamente ignorate.
L’individuo era stato coinvolto in numerosi crimini, tra cui oltraggio a pubblico ufficiale, molestia, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e atti osceni in prossimità di luoghi frequentati da minori. Tali reati, commessi principalmente nel circondario di Lamezia Terme, hanno evidenziato una profonda incompatibilità con la civile convivenza. La mancanza di redditi leciti sufficienti a garantire il proprio sostentamento e l’atteggiamento di sfida nei confronti delle autorità hanno sottolineato la difficoltà di integrazione nel tessuto sociale, nonché il disprezzo delle leggi italiane. Alla luce di queste circostanze, il Questore ha ritenuto necessario il trattenimento in attesa delle determinazioni dell’autorità competente in materia di immigrazione.




























