L’Amministrazione comunale di Crotone ha formalizzato il trasferimento di importanti risorse economiche destinate agli istituti comprensivi della città per sostenere il servizio di assistenza specialistica. Come annunciato dall’assessore alla Pubblica Istruzione Nicola Corigliano, i fondi derivano da uno specifico decreto interministeriale che ha coinvolto i dicasteri dell’Interno, delle Disabilità, dell’Istruzione e dell’Economia. Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia volta a garantire il diritto allo studio e il supporto necessario agli alunni con disabilità per l’anno scolastico 2025/2026.
Gli istituti beneficiari
Il provvedimento prevede lo stanziamento di una somma complessiva pari a 159.153,54 euro, liquidata direttamente alle scuole che ne hanno fatto richiesta. La ripartizione delle risorse tra i diversi plessi scolastici è avvenuta in modo proporzionale, seguendo il numero di studenti segnalati dagli istituti stessi come aventi diritto al servizio. Gli istituti comprensivi interessati da questa misura sono l’Alcmeone, il Cutuli – Don Milani, il Papanice – Alfieri e il Rosmini – Giovanni XXIII, coprendo così diverse aree del territorio cittadino.

Il supporto a 268 studenti
L’operazione garantisce la continuità assistenziale per un totale di 268 alunni, permettendo loro di affrontare il percorso formativo con il supporto di figure professionali specializzate. Parallelamente al trasferimento monetario, l’ente ha approvato un addendum tecnico che aggiorna le modalità di determinazione e di erogazione del contributo per l’annualità corrente. Tale aggiornamento non modifica le disposizioni generali delle convenzioni già attive, assicurando una transizione burocratica fluida e senza interruzioni per le attività scolastiche quotidiane.
Le dichiarazioni di Corigliano
L’assessore Nicola Corigliano ha sottolineato come l’assistenza specialistica rappresenti un pilastro fondamentale per una scuola autenticamente inclusiva. Secondo l’esponente della giunta, assicurare queste risorse significa permettere alle famiglie e agli istituti di operare con serenità, garantendo che nessun percorso educativo venga rallentato da carenze strutturali. L’impegno dichiarato dall’amministrazione è quello di continuare a vigilare affinché le politiche sociali e scolastiche restino al centro dell’agenda politica locale, tutelando i bisogni dei cittadini più fragili.




























