Il prestigio della cultura reggina varca i confini nazionali grazie alla straordinaria spedizione artistica del Coro Lirico Francesco Cilea e dell’Orchestra Francesco Cilea. Questa iniziativa rappresenta un traguardo di immenso valore per la città di Reggio Calabria, consolidando il ruolo del Teatro Francesco Cilea come ambasciatore della tradizione operistica italiana nel mondo. La tournée, che si snoda tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, non è solo un evento concertistico ma una vera e propria missione culturale volta a unire popoli distanti attraverso la musica di Giacomo Puccini.
I protagonisti e le tappe
La messa in scena della celebre opera “Turandot” coinvolge professionisti di altissimo livello e toccherà i palcoscenici di città chiave come Xiamen, Wuhan e Chongqing.
Il coordinamento musicale dell’intera produzione è affidato al Maestro Vignati, mentre la visione scenica porta la firma del regista Enrico Stinchelli.
Per quanto riguarda la preparazione del complesso vocale, il compito è stato assegnato al Maestro Rosario Presutti, il cui lavoro riflette la dedizione e lo studio costante che i professori d’orchestra e gli artisti del coro portano avanti da anni con estrema professionalità.
L’appuntamento storico
L’impegno internazionale delle istituzioni reggine non si esaurisce con l’inverno, poiché è già previsto un ritorno trionfale in Cina nel mese di maggio.
Il Coro Lirico Francesco Cilea e l’Orchestra Francesco Cilea saranno infatti protagonisti a Pechino, proprio all’interno della Città Proibita, per una ricorrenza di portata storica.
In quell’occasione si celebrerà il centenario della prima rappresentazione assoluta di “Turandot”, debuttata al Teatro alla Scala di Milano nel 1926, confermando l’importanza di queste eccellenze locali nel panorama artistico globale.
La diplomazia culturale
Vedere il nome di Reggio Calabria e del suo principale teatro risuonare in contesti così prestigiosi è motivo di profonda fierezza per l’intera comunità e per la Redazione.
Il successo di questa tournée dimostra concretamente come la cultura possa superare ogni barriera geografica, emozionando un pubblico internazionale e portando alto il vessillo della nostra città.
Il sostegno della cittadinanza accompagna idealmente ogni artista in questo viaggio, celebrando un segnale forte di rinascita e presenza culturale nel mondo.




























