Il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, è stato protagonista di un intenso momento di dibattito presso il circolo Arci Gli Spalatori di Nuvole di Crotone. L’evento, inserito nel festival Natale oltre le nuvole, ha visto la partecipazione dell’europarlamentare Pasquale Tridico e di numerosi esponenti del mondo associativo e politico, tra cui Filippo Sestito, Raffaele Muraca, Elisabetta Barbuto e Franco Rocca. Al centro della giornata, il delicato equilibrio tra memoria industriale e prospettive di sviluppo per il territorio crotonese.
L’analisi sociale
La riflessione è stata stimolata dalla proiezione del documentario La via delle ciminiere e dalla presentazione del libro Ho scritto un libro sulla sabbia, entrambi a firma di Antonio Grimaldi.
Queste opere hanno offerto uno sguardo crudo sulla storia industriale di Crotone, descrivendo il passaggio da polo produttivo d’eccellenza a area segnata da smantellamenti e mancate riconversioni.
Il dibattito ha messo in luce come la fine della grande industria crotonese abbia trascinato con sé l’economia dell’intera regione, a causa di una gestione politica che non ha saputo imporre una strategia di rilancio strutturale.
La visione politica
Durante il suo intervento, Enzo Bruno ha espresso parole dure nei confronti delle scelte del passato, paragonando la situazione locale a quella di altre realtà nazionali.
Mentre in città come Genova la dismissione industriale ha portato a processi di riconversione riusciti, in Calabria questo processo si è arrestato, lasciando spazio a un vuoto produttivo.
Enzo Bruno ha rivendicato il progetto politico portato avanti insieme a Pasquale Tridico, definendolo un tentativo di inversione di tendenza rispetto a decenni di politiche che hanno impoverito il territorio, trasformando oggi quella visione in un’opposizione rigorosa in consiglio regionale.
Bonifiche e trasparenza
Un tema prioritario affrontato dal consigliere riguarda lo stato delle bonifiche e la gestione dei rifiuti industriali. Enzo Bruno ha denunciato la frammentazione delle competenze e l’opacità che ancora avvolge dossier cruciali, come la convenzione con la società A2a.
È stata ribadita la volontà di agire in ogni sede istituzionale e giudiziaria per ottenere documenti chiari e garanzie per la salute pubblica, sottolineando che la tutela dell’ambiente non può più essere subordinata a interessi poco trasparenti o a ritardi burocratici.
L’impegno territoriale
La giornata si è conclusa con l’impegno a trasformare l’analisi culturale in atti concreti, come interrogazioni regionali e iniziative legislative basate sui dati reali.
Secondo Enzo Bruno, la vivacità dimostrata dalla comunità riunita presso l’Arci è il segno che esiste una base sociale pronta a lottare per il proprio futuro.
L’obiettivo dichiarato è quello di restituire centralità ai temi del lavoro e della giustizia sociale, partendo da una critica lucida del passato per costruire un nuovo modello di sviluppo per la Provincia di Crotone.




























