Il Comune di Bovalino e il Caffè Letterario La Cava hanno annunciato le opere selezionate per la IX edizione del Premio letterario Mario La Cava, riservato alla narrativa italiana pubblicata nel 2025.
Dieci titoli per la giuria qualificata
Dieci critici hanno proposto altrettanti romanzi sottoposti al vaglio di Federico Bertoni (Unibo), Caterina Verbaro (LUMSA), Alessandro Moscè, Andrea Carraro e Pasquale Blefari (assessore Cultura Bovalino).
Tra i finalisti: “La nuotatrice notturna” di Adrián Bravi (Nutrimenti), “Lezioni dalle rovine” di Davide Bregola (Avagliano), “Penultime parole di Cristò” (Mondadori), “Magnolia Quartet” di Mario Fortunato (Aboca), “Romanzo olandese” di Marino Magliani (Scritturapura), “Cartagloria” di Rosa Matteucci (Adelphi), “La fame del Cigno” di Luca Mercadante (Sellerio), “L’incredibile storia di Callista Wood” di Manuela Montanaro (NEO), “Lo sbilico” di Alcide Pierantozzi (Einaudi) e “La mezz’ora della verità” di Yari Selvetella (Mondadori).
Calendario e tradizione vincente
Entro il 31 marzo 2026 la giuria indicherà la terna finalista, premiata il 9 maggio a Bovalino con l’annuncio del vincitore. Il Premio ha già insignito Claudio Magris, Donatella Di Pietrantonio, Nadia Terranova e altri, con riconoscimenti speciali per Sonia Serazzi, Premio Lettori e La Melagrana (ex Raffaele Nigro, Raffaele La Capria).
Le voci istituzionali
«Un evento che cresce nel panorama nazionale, premiando impegno e pubblico», dichiara il sindaco Vincenzo Maesano. L’assessore Blefari sottolinea il valore formativo per le nuove generazioni. Domenico Calabria, presidente del Caffè Letterario, celebra «opere di pregio che incarnano lo spirito di Mario La Cava nel promuovere talenti letterari».



























