La Calabria si è trasformata per un giorno nel fulcro della ricerca medica nazionale grazie al successo del congresso di broncopneumologia pediatrica. Sabato scorso, 14 febbraio, la cornice di un noto hotel di Germaneto a Catanzaro ha ospitato un evento patrocinato dalla Simri, la società italiana per le malattie respiratorie infantili. L’incontro ha segnato un punto di svolta per la crescita scientifica del territorio, richiamando ben 180 partecipanti tra pediatri, pneumologi e otorinolaringoiatri, oltre agli specializzandi dell’università Magna Graecia.

Le visioni scientifiche
L’organizzazione è stata curata dal dottor Giovanni Capocasale, coordinatore Simri per Puglia, Calabria e Basilicata, che ha saputo trasformare un appuntamento regionale in un confronto di respiro nazionale.
Tra i relatori di prestigio, Renato Cutrera dell’ospedale Bambino Gesù ha ricordato che “la gestione dell’asma e delle malattie respiratorie croniche del bambino richiede oggi un approccio personalizzato e multidisciplinare”.
Sulla stessa linea, Anna Maria Musolino ha evidenziato l’efficacia dell’ecografia toracica come strumento rapido e sicuro nelle urgenze, mentre la radiologa Maria Luisa Mennini ha posto l’accento sull’importanza di protocolli a basso impatto radiologico per le patologie complesse.
Innovazione e territorio
Il dibattito ha toccato temi d’avanguardia come il ruolo della vitamina D, analizzato dal professor Corrado Pelaia, e l’importanza del microbiota orale e polmonare illustrata da Andrea Barbalace insieme a Capocasale.
“Il microbiota è un vero organo funzionale” hanno spiegato gli esperti, sottolineando come l’equilibrio microbico influenzi la salute futura del bambino.
Non è mancato lo sguardo alla transizione verso l’età adulta con il professor Girolamo Pelaia e l’analisi dell’emergenza con Stefania Zampogna, che ha ribadito la necessità di interventi tempestivi per evitare ricoveri superflui.

Formazione e futuro
Oltre alla teoria, il congresso ha offerto sessioni pratiche di alto livello. Il dottor Giovanni Primerano e la specialista Lara Faccani hanno guidato un corso di citologia nasale, mentre Olivia Florio e Rosa Ambrosi si sono concentrate sulla spirometria pediatrica.
A chiudere l’evento, le parole della presidente nazionale Simri Stefania La Grutta e del presidente eletto Enrico Lombardi del Meyer, che hanno richiamato l’attenzione sull’impatto di ambiente e inquinamento.
Orgoglioso il commento finale di Capocasale: “Stiamo costruendo una rete solida per offrire cure avanzate, riducendo la migrazione sanitaria e valorizzando le nostre eccellenze”.




























