Grande partecipazione di pubblico per la presentazione di “Mamma Calabria-Un Cammino nell’Anima”, l’opera di Alessandro Frontera scritta a quattro mani con Danilo Verta, protagonista dell’incontro svoltosi venerdì scorso, 20 febbraio, nella suggestiva cornice del MaraVinarte, in Piazza Immacolata a Crotone.
IoResto presenta Mamma Calabria, un cammino dell’anima della nostra terra

Superare la negatività
L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l’associazione IoResto e la storica Libreria Cerrelli, ha trasformato la serata in un vivace laboratorio di idee su identità, aree interne e narrazione del territorio.
Ad aprire l’incontro è stato Gianni Pitingolo, presidente di IoResto, che ha sottolineato la necessità di superare una narrazione esclusivamente negativa della Calabria: “Il problema non è partire, ma partire pensando che qui non ci sia nulla. La Calabria non è vuota: è piena di luoghi, persone, competenze e relazioni. È da questa bellezza che dobbiamo ripartire”.
Il Rinascimento culturale
Nel dialogo con Alessia Sisca e Paolo Cerrelli, l’autore Frontera ha ripercorso il cammino narrato nel libro, soffermandosi sui paesi attraversati, sulle esperienze raccolte e sul valore del camminare come gesto di riappropriazione dei luoghi. Un cammino non solo geografico, ma interiore.
L’entusiasmo registrato durante il dibattito conferma che Crotone è pronta a farsi protagonista di un nuovo “Rinascimento” culturale.
L’evento segna, infatti, l’avvio di un percorso condiviso in cui l’obiettivo è trasformare riflessioni e visioni in azioni concrete per la rigenerazione del nostro territorio.

La forma della restanza
“Mamma Calabria” ha ricordato che non si appartiene a una terra per nascita, ma per scelta. Scegliere di raccontarla, di attraversarla, di comprenderla. Scegliere di restare, di tornare o semplicemente di non smettere di sentirla viva dentro.
Ed è questa la forma più profonda di restanza: non immobilità, ma partecipazione condivisa e consapevole, un invito a ripartire dai legami e dalla narrazione per fare della Calabria non solo una terra da cui non fuggire, ma un luogo in cui scegliere, ogni giorno, di restare.




























