Dal 31 luglio al 2 agosto prossimi torna la 17ma edizione del Be Alternative Festival, l’evento che trasforma il Parco Nazionale della Sila in un palcoscenico a cielo aperto. Per la prima volta il format dei concerti sulle rive del Lago Cecita si estenderà su tre giornate, consolidando un legame indissolubile tra musica contemporanea e paesaggio. Nato con l’idea di valorizzare l’identità calabrese attraverso l’arte, il festival propone un’esperienza itinerante capace di unire comunità locali e visitatori in un racconto fatto di suoni e natura incontaminata.
Star internazionali e indie folk
Ad aprire le danze venerdì 31 luglio sarà una line up d’eccezione che vede come protagonisti assoluti i Mogwai per l’unica data nel sud Italia.
La band scozzese porterà le sue atmosfere post-rock tra sperimentazione ed elettronica, affiancata dalle armonie acustiche dei Kings Of Convenience, maestri dell’indie-folk mondiale.
A completare la serata sarà Altea, artista capace di intrecciare folktronica e pop in una dimensione quasi rituale. Prima e dopo i live, l’energia sonora sarà garantita dai dj set di Robert Eno e Fabio Nirta con il progetto Partyzan.

Elettronica e cantautorato
Sabato 1 agosto l’attenzione si sposterà sui Subsonica, che presenteranno il nuovo album Terre Rare in un’unica data calabrese. Insieme a loro si esibiranno l’eclettica Mille e l’artista calabrese Eman, in un mix tra reggae ed elettro-rock.
La chiusura di domenica 2 agosto sarà invece affidata al talento di Daniele Silvestri, uno dei cantautori più amati della scena nazionale.
Sul palco saliranno anche Giorgio Poi, con una speciale versione per quartetto d’archi, e Marco Castello. Le serate saranno animate dai set di Godblesscomputer e dalla Discoteca Indie, per un’esperienza che va oltre il semplice concerto.
Una esperienza totale
Il festival non è solo musica: il 12 e il 19 luglio due appuntamenti speciali presso i Giganti della Sila, riserva del Fai, anticiperanno l’atmosfera dell’evento.
Durante il weekend al lago, i partecipanti potranno godere di sessioni di trekking e degustazioni di prodotti a km0, scoprendo le eccellenze gastronomiche del territorio.
Come sottolineato dagli organizzatori, il Be Alternative continua a costruire una mappa culturale che racconta una Calabria contemporanea e viva. L’obiettivo resta quello di intercettare nuove sensibilità, trasformando la vacanza in un viaggio sensoriale tra i boschi e le acque silane.




























