Si è concluso ieri un ciclo formativo di portata internazionale che proietta la Calabria ai vertici della progettazione di sicurezza. Presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Reggio Calabria, è calato il sipario sul corso specialistico Resistive Blast Design: Engineering for Safety & Durability, un percorso di alta specializzazione dedicato alla resilienza delle infrastrutture critiche e alla difesa passiva contro le minacce esplosive.
L’iniziativa, di raro spessore tecnico, è il frutto di una partnership strategica tra la Tactical Rescue Association e il Dipartimento Diceam dell’Università Mediterranea, con il supporto operativo degli ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia reggina. Il progetto nasce dalla visione congiunta di Giuseppe Barbaro (direttore del Diceam), di Raffaele Pucinotti (ordinario di tecnica delle costruzioni) e di Vincenzo Masseo (presidente della Tactical Rescue Association).
In un’epoca segnata da crescenti vulnerabilità sistemiche, la formazione sui carichi impulsivi e sulla difesa antisabotaggio rappresenta un asset strategico. Mentre nel resto d’Europa tali percorsi sono appannaggio di ristrette cerchie d’élite con costi d’accesso proibitivi, a Reggio Calabria la formazione è stata resa disponibile a titolo gratuito per professionisti e reparti tecnici, trasformando la provincia in un polo temporaneo di eccellenza nella sicurezza infrastrutturale. Il corso ha offerto un connubio unico tra teoria accademica e pragmatismo operativo, articolandosi in moduli di alta complessità.
Ingegneria del “Blast”: Il Prof. Ing. Raffaele Pucinotti ha illustrato i modelli matematici per la stima delle pressioni d’urto sulle superfici, approfondendo le strategie di progettazione e i criteri per scongiurare il collasso progressivo (effetto domino), garantendo l’integrità dell’edificio anche a fronte di danni locali severi. Ampio spazio è stato dato allo studio dell’impiego di materiali innovativi in grado di dissipare l’energia cinetica degli esplosivi senza compromettere l’estetica urbana.
Fenomenologia Esplosivistica: L’intervento del Sovrintendente Capo P.S. (in quiescenza) Giovanni Sergi, Artificiere Antisabotaggio di lunga esperienza, ha fornito ai discenti un’attenta disamina riguardo la fenomenologia delle esplosioni, analizzando il comportamento chimico-fisico delle diverse sostanze esplosive e gli effetti degli ordigni improvvisati (IED), elementi cruciali per chi deve progettare barriere fisiche efficaci.
L’ultima giornata è stata dedicata a una “disamina forense” di alcuni tra i più significativi attentati terroristici della storia recente, tra cui quello di Oklahoma City del 1995. Attraverso un’analisi incrociata strutturale ed esplosivistica, l’artificiere Sergi ha evidenziato le falle costruttive e procedurali che hanno amplificato i danni, concludendo poi con una lezione sulle tecniche di demolizione controllata.
Il prestigio dell’evento è stato suggellato dalla partecipazione tra i discenti del tenente di vascello Vincenzo Carlo Zema, capo sezione studi, normativa e formazione dello Stato Maggiore della Marina. La presenza del rappresentante della forza armata sottolinea la rilevanza duale (civile e militare) delle competenze trasmesse e l’interesse dei vertici della Difesa per l’aggiornamento tecnico in ambito antisabotaggio.




























