Un talento unico e una determinazione d’acciaio guidano Laura Scrivo, un’educatrice di Saracena e madre di una ragazza di 20 anni affetta da una rara patologia genetica. Domani, lunedì 5 ottobre, l’artista calabrese sarà a Roma sul palco del Teatro Tor Bella Monaca tra i dieci finalisti di Music@Mens 2026. Il concorso canoro fa parte del Festival della Salute Mentale Romens, promosso da Asl Roma 2 e Regione Lazio.
La forza della musica
Sul celebre palco della capitale l’educatrice di Saracena, nel cosentino, interpreterà il brano inedito “Sipario sul DNA“, nato all’interno del progetto artistico e sociale I Custodi del Dna, ideato dal musicista Adriano Coschiera.
Non si tratta solo di una sfida canora, ma del riscatto di chi affronta ostacoli burocratici e percorsi assistenziali complessi. Nel quotidiano e nel lavoro, la donna vive in prima persona le battaglie sociali delle famiglie di persone affette da patologie rare.
Un messaggio di speranza
Il brano usa lo swing per lanciare un messaggio profondo: una malattia o una disabilità non definiscono mai il valore di una vita. “Portare questa storia e questo brano a Roma è una gioia immensa”, spiega l’artista calabrese.
“Vogliamo dimostrare che anche dalle difficoltà più complesse può nascere una forza straordinaria”. L’iniziativa di Adriano Coschiera e del vicepresidente Davide Valacchi unisce musica, fumetti e robotica per sensibilizzare tutti.




























